Miniprisma per monitoraggio tipo SM-PR-MINI-GMP104S (S = Supersealed)
Il miniprisma SM-PR-MINI-GMP104S per monitoraggio presenta una montatura in metallo verniciata a polvere di colore nero opaco, composta da due parti avvitate tra loro.
Una parte circolare ha un diametro di 60 mm. Al suo interno è alloggiato un cristallo da 25,4 mm.
È inoltre presente una barra ad “L” per installazioni fisse, con dimensioni 75 × 75 mm, provvista di foro di fissaggio dal diametro di 10 mm.

Versione Supersealed: cosa significa la “S”
In questa versione, la lettera “S” indica una super sigillatura nella battuta tra cristallo e montatura. Questa soluzione garantisce un’eccellente resistenza nel tempo.
In alcuni contesti applicativi, come installazioni in gallerie, metropolitane o in presenza di grandi macchine operatrici, le forti vibrazioni possono sollecitare in modo significativo il prisma.
Queste sollecitazioni possono generare microscopiche fessurazioni tra cristallo e montatura, attraverso tali fessure possono infiltrarsi micropolveri e umidità.
Il risultato è la formazione di condensa sulla parte retrostante del cristallo, con una marcata riduzione della riflettenza.
La super sigillatura contribuisce in modo significativo a mantenere inalterate nel tempo le caratteristiche del miniprisma. Questo evita problemi tipici dei prismi di bassa qualità, privi di adeguata sigillatura e generalmente reperibili a prezzi sensibilmente inferiori.
Configurazione e applicazione dell’ SM-PR-MINI-GMP104S
La particolare conformazione del miniprisma consente di ottenere un corretto posizionamento in ogni condizione e scenario di installazione.
È ideale per tutti i lavori di monitoraggio, può essere utilizzato anche nei cantieri edili per la creazione dei punti di appoggio necessari alle operazioni di resezione.
Nella stazione libera, man mano che il cantiere procede, diventa possibile tracciare le varie opere spostandosi in punti diversi con lo strumento.
L’ SM-PR-MINI-GMP104S è progettato per garantire stabilità, precisione e affidabilità nel tempo.
Ricerca della massima perpendicolarità
L’operatore sarà agevolato nella ricerca della massima perpendicolarità rispetto al raggio di misura. Questo permette di raggiungere le massime precisioni offerte dalla stazione totale.
L’installazione su muri, pareti o strutture avviene tramite comuni tasselli tipo Fischer, oppure con barrette filettate e tassello chimico. I sistemi di fissaggio non sono compresi nella fornitura.
In questo modo è possibile procedere a un primo posizionamento del prisma lungo la linea di mira dello strumento.
Agendo sulla vite di regolazione laterale, il prisma può essere inclinato o ruotato.
Questo consente di direzionarlo con precisione verso lo strumento che eseguirà le letture.
Offset del miniprisma: è davvero importante?
In un miniprisma per monitoraggio, l’offset non è un parametro fondamentale da conoscere. L’offset dei prismi può variare in base alla posizione di installazione, ma nel monitoraggio il suo valore è generalmente ininfluente.
Nel caso del prisma utilizzato sulla palina, l’offset è invece fondamentale.
Serve a riferire la misura al centro dell’asse verticale della palina stessa, ottenendo una misura “assoluta” tra strumento e punto da misurare.
Nel monitoraggio, invece, le esigenze sono diverse. Lo scopo non è ottenere misure assolute, ma misure relative.
Si valuta infatti l’eventuale spostamento del prisma tra una lettura e quella successiva, rispetto alla lettura iniziale.
Stabilità dell’offset nel tempo
Una volta fissati i miniprismi in modo saldo e inalterabile, orientandoli affinché il cristallo sia il più perpendicolare possibile al raggio di misura, l’offset rimarrà costante nel tempo.
Durante il primo ciclo di misure, detto “primo strato” o “lettura di zero”, è preferibile impostare il software della stazione totale con una costante prisma pari a ZERO.
Questo vale per tutti i prismi oggetto di lettura, indipendentemente dall’orientamento.
Poiché nelle letture successive il prisma rimane fisso nella sua posizione, non si verificheranno variazioni di offset.
I risultati ottenuti consentiranno di determinare l’entità dello spostamento, prisma per prisma.
Quando è necessario conoscere l’offset
Qualora fosse necessario eseguire una misura di tipo “assoluta”, diventa indispensabile impostare sullo strumento l’offset del miniprisma.
Per le stazioni totali Leica e Geomax, che utilizzano la medesima tipologia di distanziometro, l’offset è pari a +8,94 mm.
Per tutti gli altri strumenti, l’offset è pari a −25,46 mm.
È comunque consigliato fare sempre riferimento al manuale del proprio strumento.
Tuttavia, tale offset è valido solo ipotizzando una montatura perfettamente verticale.
Inoltre, il cristallo deve essere esattamente allineato sulla verticale del centro del foro della montatura.
Portata e precisione del SM-PR-MINI-GMP104S
La portata e la precisione del SM-PR-MINI-GMP104S dipendono da diversi fattori operativi e strumentali.
La portata massima può variare da un minimo di 500 m fino a oltre 1000 m.
Essa dipende principalmente dal corretto posizionamento del cristallo, che deve essere il più perpendicolare possibile al raggio di misura dello strumento.
Influiscono anche l’eventuale sporcizia depositata sul cristallo, come fango, ragnatele o polvere.
Un ulteriore fattore determinante è la performance del distanziometro della stazione totale. Fondamentale è anche la corretta manutenzione, che comprende taratura e allineamento dei diodi del distanziometro.
In un monitoraggio eseguito correttamente, salvo necessità particolari, non si installano mai prismi a un chilometro o più dalla stazione totale. La portata massima del prisma diventa quindi un valore puramente indicativo.
La precisione di lavorazione delle superfici del cristallo è pari a 5”.

























